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domenica 1 giugno 2014

Datemi un'idea



…su come rifinire questo ricamo! 
Il progetto iniziale era di farne un cuscino o un quadro, ma purtroppo - quasi alla fine - il tessuto si è strappato in basso a destra e a sinistra (due bei buchi…) quindi non rimane molto per fare bordure o altro. 
Ora mi sono stancata di vedere la banda Disney chiusa in un cassetto e chiedo un suggerimento… anche se in questo periodo non ho proprio tempo, pensavo di fare un bordo patchwork, ma non sono molto convinta! 
Mi aiutate? 

Give me an idea ... how to finish this embroidery! 
The initial project was to make a pillow or a picture, but unfortunately - almost at the end - the fabric is ripped down left and right (two nice holes ...) so there is not much to do. 
Now I'm tired of seeing the Disney gang locked in a drawer and ask for a hint ... although now I have really few time, I was thinking of making a patchwork edge but I'm not sure that it is a good idea! 
Will you help me? 

Donnez-moi une idée ... comment finir cette broderie! 
Le projet initial était de faire un oreiller ou un tableau, mais malheureusement - presque à la fin - le tissu s'est déchiré en bas, à gauche et à droite (deux beaux trous ...) donc il n'y a pas grand chose à faire.
Maintenant, je ne veux pas voir la bande Disney enfermé dans un tiroir et je vous demande un conseil ... même si en ce moment je n'ai pas le temps, je pensais faire un bord patchwork, mais je ne suis pas convaincue que c'est une bonne idée! 
Voulez-vous m'aider?

domenica 11 maggio 2014

Sul filo dei ricordi




Chi ama il ricamo difficilmente scorderà l’emozione provata quando, magari da bambina, ha infilato per la prima volta ago e filo per realizzare una crocetta, poi due, poi tre… io ricordo ogni singolo istante della mia prima volta e in quel caso il filo era un arancione brillante della DMC. 
Questa azienda ha accompagnato, e continua ad accompagnare molte di noi con le sue infinite sfumature di colori, che fanno venir voglia di averle tutte, ma proprio tutte! 
È per questo che non mi sono lasciata sfuggire la proposta di Marie Christine e ho partecipato anch’io all’iniziativa di Emma con la mia lettera ricamata. Eccola qui, ricamata a punto croce, rigorosamente con il mouliné DMC 321 e già spedita da alcuni giorni. 
Ora non mi resta che programmare il mio viaggio in Alsazia per visitare quella meraviglia che è il Parco Wesserling con il suo museo tessile e sperare di trovare la mia “R” fra tutte le lettere esposte!

Those who love stitching, hardly will forget the emotion when, perhaps as a child, held for the first time a needle and thread to make a little cross, then two, then three ...
I remember every single moment of my first time, and in that case the wire was a bright orange of the DMC. 
This company has accompanied and continues to accompany many of us, with its infinite shades of colors that make you want to have them all, but all! 
That's why I did not let slip the proposal of Marie Christine and I joined the initiative of Emma with my embroidered letter. 
Here it is, in cross stitch,  with the DMC stranded cotton number 321 and already shipped a few days ago. 
Now I just have to plan my trip to Alsace to visit the wonder that is the Wesserling Park with its textile museum, and hope to find my "R" among all the letters exposed! 

Ceux qui aiment la broderie n’auront guère oubliée l'émotion ressentie quand, peut-être dans l’enfance, ont pris pour la première fois une aiguille et du fil pour faire une petite croix, puis deux, puis trois ...
Je me souviens de chaque moment de ma première fois, et dans ce cas, le fil était un orange vif de la DMC. 
Cette société a accompagné et continue à accompagner beaucoup d'entre nous, avec ses infinies nuances de couleurs qui nous font envie de les avoir tous, mais tous! 
C'est pourquoi je n'ai pas laissé glisser le projet de Marie Christine et j'ai participé à l'initiative d'Emma avec ma lettre brodée. 
Ici, il est, réalisée en point de croix avec le Mouliné DMC couleur 321 et déjà livré il y a quelques jours.
Maintenant, je dois seulement préparer mon voyage en Alsace pour visiter la merveille qui est le Parc de Wesserling avec son musée du textile, et j'espère trouver mon "R" parmi toutes les lettres exposées!

mercoledì 7 maggio 2014

E oggi: bucato! tappa 3


Eccola, la terza tappa del SAL "E oggi: bucato!" di Barbara. . . con qualche giorno di ritardo (come sempre) e con qualche colore modificato (come sempre), questa avventura del SAL procede benissimo, regalandomi anche qualche gradevole chiacchierata con le altre partecipanti!

Here it is, the third step of the SAL "And today: laundry!" organized by Barbara. . . a few days late (as always) and with some color changes (as always), this SAL adventure goes really well, giving me even a few pleasant chat with the other participants!

Ici, il est, la troisième étape du SAL "Et aujourd'hui: blanchisserie" de Barbara. . . avec quelques jours de retard (comme toujours) et avec quelques changements de couleur (comme toujours), cette aventure du SAL va très bien, me donnant même des conversations agréables avec les autres participants!

giovedì 3 aprile 2014

Leggero come la seta


E proprio di seta si tratta. . .

Il disegno è tratto da una carta da regalo che mi piaceva così tanto da decidere di conservarla per farci, un giorno, qualcosa. . . e quel “qualcosa” è diventato un foulard in seta, dipinta (e orlata) ovviamente a mano, un riquadro di circa 90x90cm di leggerezza e sfumature delicate.


Alla prossima,
Rose
._.

Light as silk. . .
The design is taken from a gift card: I liked it so much that I decided to keep it to do, one day, something with it. . . and that "something" has become a silk scarf, painted obviously by hand, a square of about 90x90cm of lightness and delicate nuances.

._.
Léger que la soie. . .
Le dessin est pris d'une carte-cadeau que j'ai tellement aimée que j'ai décidé de la garder pour faire avec elle, un jour, quelque chose. . . et ce «quelque chose» est devenu un foulard de soie, peint évidemment à main, un carré d'environ 90x90cm de légerté et de nuances délicates.

venerdì 28 marzo 2014

Aggiornamento "Un dono a sorpresa" - "Surprise gift" - "Un cadeau-surprise"


- QUEST'INIZIATIVA E' CHIUSA, UN GRAZIE DI CUORE A CHI HA PARTECIPATO: 
LA SORPRESA MISTERIOSA STA PER METTERSI IN VIAGGIO -

Il materiale per l’iniziativa “Un dono a sorpresa” è finalmente pronto!


Anche il progetto (TOP SECRET) è fatto. . .

Vi riassumo il regolamento: le prime 5 persone (anzi, ormai 4) che pubblicheranno un commento sotto a questo post oppure sotto al post “Un dono a sorpresa” del 12 marzo (il link è nella colonna a destra del blog) con scritto “PARTECIPO” riceveranno, nel corso del 2014, un regalino fatto a mano da me e creato appositamente per loro.

L'iniziativa non ha alcun costo, solo l’impegno di condividere sul proprio blog l’iniziativa e inviare un dono a sorpresa ad altre 5 persone, che faranno la stessa cosa sul loro blog. . . e così via, per creare una "rete di gentilezze".

Ognuno è libero di scegliere cosa realizzare come dono, purché sia fatto col cuore e con la passione e l’impegno che si metterebbe per fare un regalo alla propria migliore amica.

Vi aspetto!
Alla prossima,
Rose

The materials for the "Surprise gift" is finally ready!
And the project (TOP SECRET) is done. . . 
I summarize the regulation: the first 5 people (or better 4) who publish a comment underneath this post or in the post "A surprise gift" of March 12 (the link is on the right column of the blog) that says "I PARTICIPATE" will receive, during 2014, a small gift, handmade by me and created especially for them.

The event is free of charge of course, the only commitment is to share on your blog the initiative and send a surprise gift to 5 other people, who will do the same thing on their blog. . . and so on, to create a "network of kindness."

Everyone is free to choose what you create as a gift, it is important that it is done with heart and passion and with the care that you would put to make a gift to your best friend.

I'll be waiting!


Le matériel pour le "Un cadeau surprise" est enfin prêt!
Le projet (TOP SECRET) Est fait. . .

Je résume la réglementation: les 5 premières personnes (ou mieux 4, désormais) qui publient un commentaire sous cet article ou dans le post "Un cadeau surprise" du 12 Mars (le lien est à la droite du blog) qui dit "JE PARTICIPE" recevra, en au cours de 2014, un cadeau fait main de moi et créé pour eux.

L'initiative ne coûte rien, juste un engagement à partager sur votre blog l'initiative et envoyer un cadeau surprise à 5 autres personnes, qui vont faire la même chose sur leur blog. . . et ainsi de suite, pour créer un “réseau de bonté".

Chacun est libre de choisir ce qu'il va faire comme cadeau, à condition qu'il soit fait avec cœur et passion et l'engagement que vous mettiez à faire un cadeau à votre meilleur ami.

Je vous attends!

martedì 25 marzo 2014

In fondo ad un cassetto...


. . . a volte capita di trovare qualcosa di inaspettato: una vecchia cartolina, un biglietto del teatro o la lista delle “100 cose da fare prima di morire” compilata con le amiche al fatidico passaggio dagli “enta” agli “anta”, quando per la prima volta i numeretti stampati sulla carta d’identità suggeriscono di fare un bilancio della propria vita.

Questa volta è toccato ad un ricamo datato 2001, quando la mia vita non era ancora così frenetica e potevo dedicarmi al punto croce senza “rubare” troppo tempo ai miei doveri, senza (quasi) sentirmi in colpa, senza dover riporre tutto ogni tre crocette perché altre incombenze chiamano pressanti.

Lo schema, anzi gli schemi, perché si tratta di un composit, sono tratti da varie riviste, fra cui CCS e Burda, e altre che ora non ricordo. Nelle intenzioni avrebbe dovuto ornare l’ingresso di casa ma poi è finito ripiegato in un cassetto, protetto da un foglio di carta velina.


Potrebbe essere il momento di dare a questo quadretto una seconda opportunità e appenderlo, o sarà meglio restituirlo all’oblio in attesa che il fato lo riporti nuovamente alla luce?

Con questo dubbio ancora irrisolto, riavvolgo la carta velina e ripongo l’involto nel cassetto, mentre  decido il da farsi. Non ho il tempo di pensarci: il lavoro, la cena, gli impegni della famiglia hanno la priorità.

E la storia – ora lo capisco – si ripete.
Alla prossima,
Rose
._.
At the bottom of a drawer . . .

. . . sometimes you find something unexpected: an old postcard, a theater ticket or the list of the "100 things to do before you die" filled with my friends to the fateful transition from "thirty" to "forty" when, for the first time, the little numbers printed on the ID card suggest to take stock of your life.

This time it was an embroidery dated 2001, when my life was not so hectic and I could devote myself to cross stitch without "stealing" too much time to my duties, without (almost) feel guilty without having to put everything away every three spreaders because other pressing duties call.

The pattern, rather the patterns, because it is a composite, are taken from various magazines, including CCS and Burda, and others that I can't remember. The intention was to adorn the entrance of my house, but then it ended up folded in a drawer, protected by a sheet of tissue paper.

It may be time to give this picture a second chance and hang it, or it will be better to return it to oblivion awaiting that fate brings it back again to light?

With this doubt, still unresolved, I wrap it again with tissue paper and put the bundle in a drawer, while I decide what to do. I do not have time to think about it: work, dinner, family commitments take priority.

And the story - now I understand - is repeated.
Until next time,
Rose
._.

Dans le fond d'un tiroir ...



. . . parfois, vous trouverez quelque chose d'inattendu: une vieille carte postale, un billet de théâtre ou une liste des "100 choses à faire avant de mourir" rempli avec les amies, à la transition fatidique de «trente» à «quarante» quand, pour la première fois, les petits chiffres imprimés sur la carte d'identité suggèrent de faire le bilan de votre vie.

Cette fois, c'est une broderie du 2001, quand ma vie n'était pas si intense et j'ai pu me consacrer à point de croix sans "voler" trop de temps à mes devoirs, sans (presque) me sentir coupable, sans avoir à laisser la broderie à chaque instant, parce que d'autres fonctions urgents appellent.

Le modèle, en fait, les modèles, car il est un composite, sont tirées de divers magazines, y compris le CCS et Burda et d'autres dont je ne me souviens pas. Dans les intentions, il était destinée à orner l'entrée de ma maison, mais il est fini plié dans un tiroir, protégé par une feuille de papier de soie.

Il est peut être temps de donner cette image une seconde chance et l'accrocher, ou sera-t-il préférable de le retourner à l'oubli, en attendant que le sort les ramène à nouveau à la lumière?

Avec ce doute toujours pas résolu, je l'habille à nouveau avec du papier de soie et je mets le paquet dans le tiroir, tandis que je décide quoi faire. Je n'ai pas le temps d'y penser: le travail, le dîner, les engagements de la famille ont la priorité.

Et l'histoire - maintenant je comprends - est répété .
Jusqu'à la prochaine fois,
Rose



domenica 23 marzo 2014

Il Villaggio delle Quilters marzo


Ecco qui anche marzo, la terza tappa del SAL di Alessandra di Babeggi&Patch.



Devo ammettere che stavolta non sono soddisfatta del risultato: che sia ora di comprare qualche tessuto ad hoc e rinunciare al progetto “100% recycled fabrics?”

Di solito quando scelgo una strada da percorrere non torno indietro. . . ma bisogna anche avere il coraggio di ritornare sui propri passi quando si vede che proprio la cosa non funziona!
Ho deciso che sarà la tappa di aprile a darmi la risposta, staremo a vedere.

Per tirarmi un po’ su però ho notato di essere migliorata almeno un po’ nella tecnica: per il primo pannello mi ci è voluto un giorno e mezzo, per il secondo una giornata scarsa, mentre il terzo mi ha preso solo una mattinata . . .  va perfezionata ancora la giunzione fra i tasselli ma non posso pretendere troppo eh!
E qui ci sono i tre pannelli uniti . . . il che significa che un trimestre se n’è andato! 


Beh, la visione d'insieme non è poi così terribile :o)
Alla prossima,
Rose

venerdì 14 marzo 2014

morbide e calde

Le mie babbucce, realizzate con un gruppo di amiche in una fredda sera d'inverno.



E devo dire che sono proprio ideali per l'uso che avevo pensato, ovvero in viaggio: occupano pochissimo spazio, sono leggere e calde e la misura "extra-large" permette di indossarle anche con sotto i calzettoni di lana grossa fatti ai ferri dalla nonna. . . per le super freddolose come me.
Inoltre, avendo usato tessuto sintetico che inizialmente mi aveva fatto storcere il naso, sono lavate e asciutte in un lampo.
Con un po' più di fantasia nelle decorazioni forse il risultato sarebbe stato migliore ma. . . alle undici della sera la rosellina è il massimo che sono riuscita a fare  :o)
Alla prossima,
Rose

mercoledì 12 marzo 2014

Un dono a sorpresa

- QUESTA INIZIATIVA E' CHIUSA. UN GRAZIE DI CUORE A CHI HA PARTECIPATO: 
LA SORPRESA MISTERIOSA STA PER METTERSI IN VIAGGIO -

Una bellissima iniziativa del blog di Fanila L'Ago Turchino alla quale ho aderito immediatamente. . . 

Il funzionamento è semplice:

Le prime 5 persone che pubblicheranno un commento sotto a questo post con scritto PARTECIPO riceveranno, nel corso del 2014 un regalino fatto a mano da me e - come dice Fanila - creato appositamente per loro.

L'iniziativa non comporta alcun costo, solo l'impegno (morale, ma non per questo meno valido) di condividere sul proprio blog l'iniziativa e, con lo stesso sistema, inviare un dono a sorpresa ad altre 5 persone.

Così si dovrebbe creare una "rete di gentilezze" che sono sicura farà nascere il sorriso sulle labbra di chi riceverà la sorpresa ma anche di chi la invierà.

Lo scopo dell'iniziativa, se ho ben capito le intenzioni della promotrice, è infatti regalare un momento di allegria inaspettata ad una persona, anzi a cinque persone che condividono con noi la passione per le creazioni con ago, filo, lana, stoffe e bottoni. . . e chi più ne ha più ne metta.

Piena libertà dunque di scelta in merito a cosa realizzare come dono, purché fatto col cuore e con la passione che si metterebbe per fare un regalo alla propria migliore amica.

Stavo dimenticando il banner dell'originaria promotrice di questa bella iniziativa, del blog di iolecal di Iole:

Alla prossima,
Rose

Grazie grazie grazie!

Grazie, grazie, grazie Ilaria, per aver dedicato tempo e cura per realizzare il dono che mi hai inviato in occasione del Giveaway organizzato per il primo compliblog del tuo blog L'Ago Turchino.
Lo so che le foto non rendono bene ma la collana che sarò orgogliosa di indossare è realizzata ad arte, rifinita con precisione come solo chi fa davvero le cose col cuore può fare. E questo mi rende felice di averti incontrata, anche se solo virtualmente . . .


A presto,
Rose

domenica 9 marzo 2014

Dieci verità sul quilting

. . . o patchwork che dir si voglia:

1
Il quilting è (un po') più difficile di quel che sembra

2
Il quilting è (molto) più divertente di quel che sembra

3
Le stoffe appositamente create per il quilting danno risultati eccellenti e sono generalmente gradevoli da lavorare, perché non sfilacciano e non scivolano, non stingono e non restringono, non "tirano" durante la fase di trapunto e hanno delle fantasie bellissime

4
Le stoffe non create per il quilting (leggi: riciclate) danno risultati a volte mediocri e complicano la vita durante la lavorazione, perché sfilacciano, scivolano, stingono, restringono, tirano durante la lavorazione e a volte sono proprio orrende

5
Il quilt creato con tessuti riciclati può a volte non essere bello alla vista ma fa sempre bene al cuore

6
Quiltare in compagnia è divertente e fa volare il tempo

7
Anche quiltare da soli è divertente e fa volare il tempo

8
In ogni caso, è sempre meglio quiltare in compagnia

9
Qualche soldo speso per un minimo di attrezzatura semplifica la vita, ma si va alla grande anche con il righello dei tempi della scuola, le forbici della mamma e un po' di olio di gomito

10
Il quilting dà assuefazione


Alla prossima,
Rose

sabato 8 marzo 2014

Febbraio Il Villaggio delle Quilters

Sto recuperando il ritardo, chissà che con la casetta di marzo io riesca a mettermi in pari. . . per ora ho finito il mese di febbraio con solo 8 giorni di ritardo.
Per questa seconda casetta, ancora tessuti riciclati (o "stoffe dei ricordi", come dice Alessandra, definizione che mi piace moltissimo) per il mese di febbraio del SAL "Il Villaggio delle Quilters" del blog Babeggi and Patch.
Ogni pezzetto di stoffa è un pezzetto della mia vita, poco importa se i colori sono male assortiti, le consistenze diverse e il risultato d'insieme decisamente poco stilish: è la mia vita e a me va bene così.


Ora comincio a riordinare le idee (e le stoffe) per la tappa di marzo.
Alla prossima,
Rose

giovedì 6 marzo 2014

La mia prima volta

con ago e filo, naturalmente . . .
Era il 1977 e grazie ai pazienti insegnamenti di Suor Carla ho realizzato il mio primo lavoro a punto croce.
Ricordo ancora quando dovevamo misurare le gugliate di filo, esattamente 40 cm, non uno di più, sotto lo sguardo attento dell'insegnante che ci ammoniva: "Uciàda longa, cosinàra mata" (gugliata lunga, ricamatrice matta - perché le gugliate troppo lunghe finivano inevitabilmente per annodarsi in modo inestricabile, costringendoci a tagliare il filo, disfare vari punti per fermarlo e ricominciare).
Ho molto di cui essere grata nella vita, anche di aver scoperto il piacere di creare con ago e filo, un piacere che a distanza di tanti anni non mi ha ancora abbandonata.


Alla prossima,
Rose

sabato 1 marzo 2014

SAL E oggi: bucato! tappa 2

Di gran carriera ho recuperato il ritardo completando la tappa di febbraio del SAL "E oggi: bucato" di Barbara4Stagioni:


Alla prossima,
Rose

mercoledì 19 febbraio 2014

SAL E oggi: bucato! Tappa 1

Un po' di corsa, ma ce l'ho fatta... completata anche la tappa di gennaio del simpatico SAL "E oggi: bucato!" organizzato da Barbara4Stagioni.
Ho lasciato in sospeso il punto scritto e sostituito un paio di colori, ma tutto sommato il risultato non mi dispiace.


E adesso, senza perdere tempo, si inizia con la tappa di febbraio.
Happy stitching. . .

Alla prossima,
Rose

domenica 16 febbraio 2014

Il Villaggio delle Quilters - gennaio

Finalmente sono riuscita a terminare la tappa di gennaio del S.A.L. "Il Villaggio delle Quilters" di Babeggi and Patch: la mia casetta riciclona è fatta di vecchie lenzuola, un accappatoio, pantaloni di velluto, jeans e altri tessuti rigorosamente riciclati.
D'accordo, non è perfetta: le cuciture sono un po' sbilenche, i margini non coincidono perfettamente. . . ma come "prima volta" nel quilting posso dirmi soddisfatta.


Alla prossima,
Rose

lunedì 21 ottobre 2013

Ago e filo

Riproduzione di un pannello di inizio Novecento. L'originale è stato realizzato con i colori lampone e nero, io invece ho scelto di realizzarlo in una tonalità che meglio si adatta all'arredamento di casa mia.


...che tradotto in italiano suona più o meno così: 

Vivo e non so per quanto/Muoio e non so quando/Vado e non so dove/Mi meraviglio di essere così felice

Alla prossima,
Rose